RECENSIONE DI RIM CITY

RECENSIONE DI RIM CITY

In un lontano futuro dove l’uomo è prossimo all’estinzione, un nuova città sorge nelle profondità marine.
Rim City è l’ultimo baluardo umano. Un’enorme sfera situata negli abissi in cui l’essere umano può ancora sopravvivere.

La superficie per come la conosciamo è soltanto un vago ricordo. Trasformata in una landa infuocata in grado di incenerire qualsiasi creatura.

Qualsiasi tentativo effettuato per colonizzare la terraferma non è andato a buon fine.

In questo futuristico mondo dove astronavi, sottomarini e tute spaziali alla Battlestar Galactica si uniscono, seguiamo l’avventura di Kendra.
Nata in laboratorio (come tutto il resto del genere umano) e destinata ad essere un soldato fin dalla tenera età, è l’unica persona che potrebbe far la differenza in questa ultima civiltà umana del pianeta.

Ma Rim City è davvero l’unica città umana?
Tutti credevano di sì ma uno strano SOS proveniente dalla Città Rossa fa pensare di no.
Kendra e il suo equipaggio si dovranno preparare per una missione impossibile: raggiungere la fonte del segnale e scoprire l’origine del messaggio…

Rim City è un’opera fantascientifica ideata da Alessandro Apreda in collaborazione con autori come Giuseppe Camuncoli e Carmine di Giandomenico.

Rim City è inoltre una pubblicazionedell’etichetta indipendente Radium e in collaborazione con Saldapress.

Un volume unico e poco impegnativo adatto a chi adora la fantascienza e mondi post-apocalittici.

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